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Servizio civile - garanzia giovani: aperto il nuovo bando

E' uscito il 14 novembre il Bando per il Servizio Civile - Garanzia Giovani e la scadenza per le candidture è prevista per il 15 dicembre. Garanzia Giovani è il Piano Europeo rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni residenti in Italia - cittadini comunitari o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti - che non sono impegnati in un'attività lavorativa, nè inseriti in un percorso formativo con l'obiettivo di aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro.

La FOCSIV - Volontari nel Mondo ha predisposto 7 progetti di SCN Garanzia Giovani in Italia per un totale di 32 posti. L'area di intervento dei progetti è quella dell'Educazione e promozione culturale - Educazione alla pace. I volontari selezionati collaboreranno nelle diverse sedi affiancando il personale degli Organismi in attività di sensibilizzazione, informazione ed educazione interculturale.

Anche LVIA ha un suo progetto, che prevede il coinvolgimento di 4 volontari, 2 nella sede di Torino e 2 nella sede di Cuneo. L'obiettivo del progetto è quello di collaborare nelle attività che l'Associazione attua per informare e sensibilizzare studenti, giovani, docenti e l'intera cittadinanza dei territori interessati, sulle tematiche relative a diritti umani nella società plurale, con particolare riferimento alle seconde generazioni. Scopri di più sul progetto LVIA

COME CANDIDARSI


 
Alcuni dei Servici Civili Internazionali LVIA 2014

Il primo passo è quello di  registrati al programma Iniziativa Occupazione Giovani; dopo aver compilato il modulo on line, per candidarsi occorre inviare la propria candidatura all’ente che realizza il progetto entro le ore 14.00 del 15 dicembre 2014 (la data della registrazione deve essere antecedente a quella della candidatura). Letti i Bandi Regionali di riflerimento, scelto il progetto e verificato il possesso dei requisiti per la partecipazione, si dovrà inviare la documentazione richiesta alle ONG di riferimento.

I requisiti necessari

Per partecipare alla selezione sono necessari i seguenti requisiti richiesti dallo Stato:

• Avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda - 28 anni e 364 giorni)
• Essere regolarmente residenti in Italia (cittadini italiani e stranieri regolarmente residenti)
• Essere disoccupati o inoccupati e registrati al programma Iniziativa Occupazione Giovani
Non aver riportato condanne
NB: Non costituisce impedimento alla presentazione della domanda l'aver svolto il Servizio Civile Nazionale ai sensi della L.64/2001 o aver iniziato il Servizio Civile e per qualsivoglia motivo interrotto.

Domumentazione per candidarsi:
Compilare ed inviare presso la sede della ONG che attua il progetto per il quale ci si vuole candidare (l'indirizzo è in fondo alla scheda progetto di interesse) la documentazione di seguito elencata:
Allegato 2
Allegato 3 e/o Curriculum Vitae aggiornato
• Fotocopia del proprio Codice fiscale
• Fotocopia di un documento d'identità valido
• Qualsiasi certificato o documento che si ritiene utile ai fini della selezione

Come inviare la candidatura:
La Domanda di partecipazione completa degli allegati può essere presentata esclusivamente secondo le seguenti modalità:
-    a mano;
-    a mezzo "raccomandata A/R" (attenzione: non farà fede il timbro postale di invio, ma la data di ricezione in sede delle domande. La candidatura dovrà pervenire direttamente presso la sede dell'Organismo che attua il progetto per il quale ci si vuole candidare. Gli indirizzi sono riportati alla fine di ogni scheda sintetica progetto.)
-   tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l'interessato, allegando la documentazione richiesta in formato pdf, a serviziocivile.focsiv@pec.it e avendo cura di inserire nell'oggetto "candidatura SCN GaranziaGiovani - nome del progetto - nome dell'Organismo" (essendo un unico indirizzo per tutte le candidature PEC è importante specificare per quale progetto/quale ONG si sta sottoponendo la propria candidatura).
Nota Bene: per inviare la candidatura via PEC
- è necessario possedere un indirizzo PEC di invio (non funziona da una mail normale).
- non è possibile utilizzare indirizzi di pec gratuiti con la desinenza "postacertificata.gov.it", utili al solo dialogo con gli Enti pubblici.

ATTENZIONE: è possibile inviare una sola candidatura per un solo progetto, pena l'esclusione.

Acqua è vita: dal 10 al 26 novembre la Campagna sms

Acqua è Vita: invia un sms o chiama il 45591!

Più del 90% del consumo mondiale di acqua è concentrato in pochi Stati.  In Italia ne consumiamo ogni giorno 400 litri a testa.

In base ai dati diffusi da Oms e Unicef,ogni giorno nel mondo:

780 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile(la maggior parte vive in Africa Saheliana);
più di 2,5 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi sanitari di base;
più di 4.000 bambini sotto i 5 anni di età muoiono per la cattiva qualità dell’acqua;
173 milioni di dollari sono la perdita di produttività mondiale stimata per inattività lavorativa causata dalla mancanza di accesso     all’acqua;
1,22 milioni di giornate scolastiche vengono perse a seguito delle malattie connesse alla mancanza di acqua e di servizi igienico-sanitari.

Nascendo in Etiopia, avremmo appena il 50% di possibilità di avere accesso ad una fonte d’acqua potabile; in Kenya, il 60%. I dati differiscono da regione a regione e dal contesto, urbano o rurale, in cui viviamo. Chi nasce oggi nelle regioni rurali di West Arsi (Etiopia) e di Isiolo (Kenya) vive situazioni drammatiche, legate alla mancanza d’acqua pulita. LVIA opera in queste due regioni con la costruzione di infrastrutture idriche e la diffusione di competenze per una gestione autonoma delle opere realizzate. In quasi 50 anni di impegno, l’associazione ha portato acqua a oltre 3 milioni di persone in Africa

Ora con il tuo sostegno possiamo garantire questo diritto ad altre 10mila persone in Kenya e in Etiopia. Il Corno d’Africa è tra le regioni più colpite dal cambiamento climatico e ciclicamente si manifestano delle drammatiche siccità, come quella del 2011, quando le piogge sono mancate per un anno e mezzo e 11 milioni di persone sono rimaste senza acqua né cibo.

Dal 10 al 26 novembre, inviando un SMS o chiamando il 45591, tutti possono contribuire al progetto “Acqua è Vita: doni 1 euro con un sms da cellulari Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce, Nòverca. 2 euro con chiamata da rete fissa da operatori Fastweb, Teletu, TWT.

 

 

 

All Rights: giovani e politici a confronto. Dal 7 al 10 novembre un seminario di dialogo strutturato!

Fra una settimana, dal 7 al 10 Novembre LVIA, in collaborazione con il Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino e il Consorzio Ong Piemontesi e con il sostegno della Commissione Europea - Programma Gioventù in Azione, riproporrà una seconda edizione del Seminario di dialogo tra giovani e responsabili locali delle politiche giovanili per progettare una città “a misura di giovani”.

Siete pronti?? "ALL RIGHTS" è tornato!!

Dal 7 al 10 Novembre LVIA, in collaborazione con il Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino e il Consorzio Ong Piemontesi e con il sostegno della Commissione Europea - Programma Gioventù in Azione, ha riproposto la seconda edizione del Seminario di dialogo tra giovani e responsabili locali delle politiche giovanili per progettare una città “a misura di giovani”.

Maggiori informazioni sulla prima edizione!

L'evento si è svolto a Torino, presso la Casa della Mobilità Giovanile Open011 in Corso Venezia 11, come momento di incontro e scambio innanzituttto tra i giovani con i quali da diversi anni sul territorio italiano LVIA è impegnata con attività educative per stimolare il protagonismo giovanile nelle aree più disagiate e multietniche delle nostre città. Il principale scopo del Seminario dal motto “ALL RIGHTS!”- che sta per “Pari Diritti per Tutti” - è stato quello di migliorare le competenze e le attitudini civiche dei giovani e sviluppare il dialogo strutturato tra giovani e politici, attraverso il quale discutere l’elaborazione di politiche locali partecipate dai giovani che abitano il territorio, per la costruzione di società inclusive ed interculturali.

Alessandro Bobba, presidente di LVIA, spiega: «La nostra esperienza e il lavoro educativo nelle scuole e nelle piazze ci ha dimostrato che molti giovani che abitano le nostre città, sia italiani che stranieri, hanno voglia di partecipare alla vita cittadina e di migliorarla con le loro proposte per una migliore partecipazione sociale e interculturale. Hanno però bisogno di intravedere un’opportunità e un canale di dialogo: questo Seminario vuole essere occasione reale di confronto e progettazione».

Il Seminario ha coinvolto 60 giovani italiani e di origine straniera provenienti da 6 città: Pinerolo, Torino, Cuneo, Bologna, Forlì, Caltanissetta che potranno approfondire le tecniche della progettazione partecipata da sperimentare successivamente sui propri territori coinvolgendo politici e mondo associativo locale al fine di realizzare attività di partecipazione giovanile e intercultura.  

L’utilizzo degli strumenti offerti dal web 2.0, quali blog e social network, ha garantito un’ampia diffusione dal basso dei contenuti promossi e delle proposte che emergeranno dal dialogo e dal confronto tra giovani e politici sui temi oggetto del seminario, prima, durante e dopo l’incontro nazionale.

Seguiteci su:

twitter: @allrights2012

facebook: All Rights

youtube: All Rights: giovani e politici a confronto

Sabato 25 ottobre, Torino: Fondazioni for Africa a Terra Madre

Sabato 25 ottobre 2014, dalle 14.00 alle 16.00 presso il Centro Congressi Lingotto - Sala Madrid, in via Nizza 280 a Torino "La Terra che vogliamo e perché. L’agricoltura familiare come terreno d’incontro tra migrazioni e sviluppo".

L'incontro è promosso da Fondazioni for Africa Burkina Faso - progetto di cui LVIA è partner* - nell'ambito di Terra Madre 2014. L'edizione di quest'anno è incentrata sull'agricoltura familiare, tema a cui le stesse Nazioni Unite hanno dedicato il 2014: il sostegno a questo tipo di agricoltura è una delle basi su cui costruire il futuro dell’Africa, in quanto modello  produttivo che rispetta l’ambiente, propone un’alimentazione sana con filiera corta, promuove lo sviluppo economico e sociale locale.

In questa sfida un ruolo determinante hanno oggi le tante associazioni di migranti presenti in Italia impegnate per lo sviluppo delle loro terre d’origine ed è per questo molto interessante capire le loro idee, visioni e le prospettive che propongono, anche in merito alle sinergie possibili con enti locali, organizzazioni della società civile, centri di ricerca, privati che lavorano per lo stesso obiettivo. Dalla voce dei migranti e dei piccoli produttori africani, storie di strade percorribili per trasformare la cultura del cibo e di un’agricoltura sostenibile in nuova cultura di cooperazione tra diverse terre del mondo.

Intervengono:

Modou Gueye, Presidente Associazione Sunugal, Italia -Senegal
El Hadji Gueye, produttore associato a Sunugal Senegal
Ahmadou Matar Dieng, Associazione Senegalesi a Torino
Aichatou Sarr, Presidente Associazione Stretta di Mano, Italia-Senegal
Flora Tognoli, Presidente Associazione Watinoma, Italia Burkina Faso
Bernadette Monné, Groupement Dollebou, gruppo di donne produttrici di burro di karitè,  Burkina Faso
Fanta Tiemtoré, Presidente Associazione Mirage Burkina
Marcel Bouda, Presidente Associazione di produttori ASK, Burkina Faso
Arouna Zanre, Associazione Burkinabé di Reggio Emilia ed Emilia Romagna

Conclusioni: Eddie Mukibi, Vice Presidente Slow Food International
Modera: Marzia Sica, Compagnia di San Paolo, Fondazioni for Africa Burkina Faso

Al dibattito partecipano i rappresentanti di enti locali, di ONG, di università, istituti di ricerca e del mondo delle imprese.

Info e prenotazioni – info@fondazioniforafrica.org – tel. + 39.3404002568

*Fondazioni for Africa Burkina Faso è un’iniziativa promossa da 25 Fondazioni di origine bancaria associate all’Acri in collaborazione con numerose organizzazioni italiane, partner locali, associazioni di produttori e di migranti burkinabè, enti locali e organizzazioni internazionali. Obiettivo comune: costruire insieme un partenariato per lo sviluppo sostenibile tra Italia e Burkina Faso per il diritto al cibo e la sicurezza alimentare. 

Settimana dell'alimentazione 2014: + giustizia, - spreco = cibo per tutti

Dal 15 al 26 ottobre, torna la “Settimana dell’Alimentazione”: un appuntamento che l’associazione LVIA rivolge al territorio sul tema del Diritto al Cibo e le sue implicazioni nel nord e nel sud del mondo, offrendo occasioni d’informazione, volontariato e partecipazione sociale.

L’evento si inserisce nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione, celebrata il 16 ottobre dai governi e i popoli del mondo su invito delle Nazioni Unite.

La Settimana dell’Alimentazione 2014 è dedicata alla tutela dell’agricoltura familiare in quanto modello  produttivo che rispetta l’ambiente, propone un’alimentazione sana con filiera corta, promuove lo sviluppo economico e sociale locale. Lo stesso tipo di agricoltura diffusa in molti paesi africani e che LVIA tutela e supporta affinché i piccoli produttori siano in grado di sfamare la propria comunità.

Scopri qui tutti gli eventi della settimana dell'alimentazione

“+ giustizia - spreco = cibo  per tutti” è lo slogan della Settimana, che sarà scandita da dibattiti, seminari, concerti e momenti conviviali: un’equazione matematica per esprimere che con l’impegno di tutti è possibile garantire un’alimentazione sana e cibo accessibile a tutti nel mondo.Come? Dicendo no allo spreco alimentare, adottando abitudini e stili di vita rispettose del Pianeta Terra, consumando in modo consapevole e solidale.

 

La “Settimana dell’Alimentazione” 2014 s’inserisce nel quadro più ampio della Campagna "Una sola famiglia umana, cibo per tutti. E’ compito nostro!"una campagna promossa dalla FOCSIV (Federazione degli Organismi di Volontariato Internazionale di ispirazione cristiana) e da Caritas Italiana. 

 

LVIA partecipa alla prima Biennale della Democrazia a Genova

LVIA sarà presente alla Biennale della Prossimità che avrà luogo a Genova dal 10 al 12 ottobre. Si tratta del primo appuntamento nazionale, promosso dalla Rete Nazionale per la Prossimità, che vuole essere il luogo in incontro tra soggetti che a diverso titolo lavorano con persone, cittadinanze e comunità locali puntando sul loro rafforzamento nella logica della “prossimità”.

L’idea alla base della Rete è che i cittadini possono essere risorsa l’uno per l’altro e costruire insieme risposte collettive ai bisogni individuali e della comunità, siano essi economici, di accesso alla casa, al mondo del lavoro, relativo all’abbassamento vertiginoso del potere d’acquisto, il bisogno di gestione condivisa di spazi e servizi collettivi nel tentativo di svincolarsi dal ruolo di beneficiari e diventare co-produttori della realtà. Si sono diffuse a macchia d’olio esperienze quali progetti di co-hausing solidale, gruppi di acquisto collettivo, banche del tempo per la condivisione del sapere nelle sue declinazioni anche del saper essere e saper fare.

La parola “prossimità” deriva dal latino proximĭtas e le accezioni della lingua italiana sono diverse: la prossimità non rappresenta solo la vicinanza fisica, nello spazio e nel tempo ma, significa anche legame, amicizia, capacità di entrare in empatia.

LVIA è stata invitata a partecipare alla Biennale e il desiderio grande è proprio quello di capitalizzare, raccontare e condividere le esperienze di questi anni di impegno nella promozione di cittadinanza attiva con i giovani italiani, stranieri e di seconda generazione, proprio nell’ottica di creare occasioni di incontro e prossimità tra la società civile e i decisori politici, nel tentativo di contribuire alla costruzione di una società aperta, plurale ed inclusiva.

Vi aspettiamo l’11 ottobre a Genova!

Forlì, SPICES 2014: aperte le iscrizione per la Scuola di Politica Internazionale, Cooperazione e Sviluppo

Dal 9 ottobre all'11 dicembre 2014 LVIA-Forlì nel Mondo, nell'ambito della SPICES - la Scuola di Politica Internazionale e Cooperazione allo Sviluppo della FOCSIV e con il patrocinio e la collaborazione della Scuola di Scienze Politiche "R.Ruffilli"di Forlì - organizza un corso di formazione e di approfondimento sulle tematiche della cooperazione internazionale, con il fine di creare nella società civile una cultura politica sulla solidarietà internazionale, come modalità di relazione tra i popoli e di politica estera tra gli Stati.

Il corso è rivolto a persone in possesso di competenze relative alla cooperazione internazionalestudenti universitari, persone interessate a svolgere un'opera di sensibilizzazione riguardo ai problemi della giustizia e della pace, persone appartenenti al mondo del volontariato.

Le lezioni si svolgeranno presso il Centro per la Pace "Annalena Tonnelli" in via Andrelini 59, con un incontro settimanale dalle 18 alle 22.

Per iscriversi si richiede l'invio del modulo di iscrizione, di un curriculum vitae europeo e lettera motivazionale. Le domande di iscrizione dovranno pervenire a emiliaromagna@lvia.it entro il 18 settembre 2014.

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Cuneo, 18 luglio: Cena degli avanzi. Tutti a tavola .. senza sprechi

Venerdì 18 Luglio in piazza Europa (lato Ippogrifo) a Cuneo l’Associazione LVIA in collaborazione con alcune importanti realtà dell’associazionismo cuneese  - Pro Natura, Confcommercio, Confcooperative, Caritas Diocesana, Commissione Nuovi stili di Vita (Diocesi di Cuneo e Fossano), Centro Migranti, Coldiretti, ACLI - promuove l’iniziativa “Cena degli avanzi: tutti a tavola…senza sprechi”, una cena all’insegna della solidarietà e della lotta allo spreco alimentare. 
L’appuntamento è alle ore 19.30 e il contributo è di 18 euro (10 euro per i bambini sotto i 10 anni) che verrà in parte destinato al sostegno dei progetti di sicurezza alimentare che LVIA promuove nel Sahel.

 

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Perché una Cena degli Avanzi? I numeri dello spreco

842 milioni di persone al mondo non hanno cibo (corrispondenti ad 1 abitante su 8, che diventano 1 su 4 nel Sahel) e 36 milioni di persone all’anno muoiono di fame. (FAO, 2012)

Eppure ogni anno viene prodotto cibo per 12 miliardi di persone, mentre sarebbe sufficiente produrne un quarto perché fosse rispettato il giusto fabbisogno quotidiano di nutrienti per tutti gli abitanti della terra.

Per contro 1,5 miliardi di persone mangiano troppo e 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vanno sprecatesi tratta di oltre la metà del raccolto annuale di cereali e un terzo circa della produzione totale di cibo (Last minute market, 2012).

L’Italia  fa purtroppo la sua parte: secondo Coldiretti oltre 10 milioni di tonnellate di cibo vanno sprecate ogni anno nel nostro Paese - con una perdita economica di circa 37 miliardi di euro - che sarebbero sufficienti a nutrire 44 milioni di persone (pari all’incirca alla popolazione della Spagna). 

 

La sfida della lotta allo spreco alimentare diventa strategica per riuscire a ricondurre in un’ottica di giustizia il rapporto che l’umanità ha con il cibo: l’invito alla Cena degli Avanzi  ha proprio il significato di voler condividere con il territorio cuneese spunti di riflessione su come poter ridurre gli sprechi quotidiani e rispondere ai numerosi inviti che giungono da più parti. 

Fra questi, quello di Papa Francesco che ha pronunciato parole chiare sulla necessità di rimuovere le cause stesse della fame e gli ostacoli posti da una finanza senza controllo e dai modelli prevalenti di sviluppo economico: parole che sono state raccolte dalla Campagna nazionale “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”, lanciata da Caritas Italiana e da FOCSIV – Volontari nel Mondo a fine febbraio (www.cibopertutti.it), e all’interno della quale questo evento rientra, come azione concreta di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche promosse.

Progetti di sicurezza alimentare nel Sahel

Con la partecipazione alla cena si contribuirà anche a sostenere i progetti di sicurezza alimentare che l’Associazione LVIA promuove nel Sahel, in Burkina Faso, dove opera per rafforzare le organizzazioni contadine e rurali che lottano per affermare il proprio diritto a partecipare alla grande sfida di nutrire il pianeta. Tale azione è una risposta concreta all’appello che le Nazioni Unite hanno lanciato in questo 2014, Anno Internazionale dell’Agricoltura Familiare, come strumento di lotta alla povertà e salvaguardia ambientale.

Partner, sponsor e informazioni logistiche

L’evento, patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Cuneo - e che può contare sulla collaborazione di: Associazione panificatori; Eco Tecnologie; Coop Cuneo, Pier H2O; Ovostura; bar Haiti; Bar Corso, ASTEC - vedrà il coinvolgimento dell’ Associazione MangiArti - Ristoratori artigiani di Cuneo(di cui fanno parte: Ristorante Convivium, Ristorante Torrismondi, Osteria Due Grappoli, Ristorante Lovera, Osteria Senza Fretta, Ristorante 4 Ciance, Ristorante San Michele, Osteria Della Chiocciola, Trattoria Roma), che proporranno un menù con ingredienti offerti in gran parte da aziende del territorio, composto da due antipasti (milanesine  di pollo e zucchine novelle in carpione e insalatina di orzo perlato con verdurine, pomodori datterini e basilico),un primo (pasta pasticciata al ragù), un secondo (Bocconcini di vitello in umido con erbe aromatiche e piselli)e un  dolce (Torta di nocciole con crema di cioccolato),il tutto accompagnato da vino e acqua.

Per ridurre al minimo la produzione di rifiuti, ogni partecipante è invitato a provvedere autonomamente portando le stoviglie da casa (piatti, bicchiere e posate). Saranno comunque disponibili sul posto kit completi di stoviglie in plastica, ottenibili con un contributo aggiuntivo di 2 euro).

Si ricorda che per partecipare alla cena è necessario prenotarsi entro il 12 luglio presso uno dei seguenti negozi/esercizi:

■ Libreria Ippogrifo P.za Europa, 3; ■ Renzo Abbigliamento P.za Europa, 9; ■ Cuba Relais Du Chocolat P.za Europa, 14; ■ Original Marines P.za Europa, 26; ■ 012 Benetton P.za Europa, 26; ■ Erboristeria Ginko Biloba C.so G. Ferraris, 25; ■ Spaccio del Parmigiano C.so G. Ferraris, 28; ■ Videocenter Expert C.so Nizza, 72; ■ Ristorante Torrismondi Via M. Coppin,o 33; ■ Votre Maison C.so Nizza, 56; ■ Pizzeria Tramonti C.so G. Ferraris, 11; ■ Chiapella C.so G. Ferraris, 19■ LVIA Via S. Grandis, 38; ■ Agenzia Viaggi Bramardi Via C. Emanuele III, 43

Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa della manifestazione, presso LVIA – Corso IV Novembre 28 – tel 0171 696975.

Oppure compila il modulo on line e ritira i biglietti la sera stessa!

Vi aspettiamo numerosi!

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"Manzo green: una storia tut(t)a verde": non perderti la fiction

I bus di Torino sono tempestati, tutta la città ne parla! Di cosa??

Di “Manzo Green: una storia tut(a) verde” fiction interculturale prodotta e realizzata da LVIA nell'ambito del progetto "Generazione Intercultura"che affronta in 6 puntate il tema cruciale del pregiudizio e della discriminazione in una società sempre più multiculturale, qual è quella italiana.

"E' VERDE, ma non è un albero, non è arrabbiato, non è vegetariano e non profuma di pino silvestre" recita il trailer.

Manzo Tino, il protagonista, è un giovane di colore verde che arriva nella city torinese da un paesino della campagna piemontese per iniziare una nuova vita frequentando l’Università. Costretto ad attraversare diverse situazioni assurde, che si sviluppano sul filo di alcune simpatiche incomprensioni dovute al colore della sua pelle, il protagonista ci porta a riflettere su come spesso siamo vittime e nello stesso tempo “attuatori inconsci” del pregiudizio.

Il protagonista Manzo, personaggio ironico e pieno di capacità propositive per generare il cambiamento attorno a sé che vorrebbe vedere nel mondo, nel finale trova l'unica soluzione possibile per reagire: partecipare come cittadino attivo, impegnandosi nella società e mettendosi in gioco in prima persona. 

Scarica e diffondi la locandina e la cartolina

 

*finanziato nell’ambito del Bando cultura di parità POR FSE 2007-2013, promosso da LVIA in collaborazione con il CICSENE

Generazione intercultura: la nuova piattaforma web con strumenti e buone pratiche sull'intercultura

LVIA e CICSENE lanciano la nuova piattaforma web “GenerAzione Intercultura”, realizzata all’interno dell’omonimo progetto promosso nell’ambito del Bando regionale per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro (POR FSE 2007-2013).

LVIA e CICSENE  lanciano la nuova piattaforma web “GenerAzione Intercultura”, realizzata all’interno dell’omonimo progetto promosso nell’ambito del Bando regionale per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro (POR FSE 2007-2013).

Il progetto, finalizzato alla diffusione di una cultura di pace e non discriminazione nei territori delle province di Alessandria, Cuneo, Novara, Torino, ha coinvolto come principali destinatari i giovani italiani e di origine straniera (immigrati e di seconda generazione).

La presentazione della piattaforma e degli strumenti in essa contenuti si svolgerà:

- a Torino il 28 maggio presso la Sala Consiglieri della Provincia di Torino in via Maria Vittoria 12, dalle ore 15.00

- a Cuneo il 30 maggio presso la Sala Vinai del Palazzo San Giovanni del Comune di Cuneo in via Roma 4  dalle ore 15.00

- ad Alessandria il 4 giugno presso la Sala Conferenze del Palazzo Guasco della Provincia di Alessandria in via Dei Guasco 47, dalle ore 15.00

- a Novara il 6 giugno presso l'Istituto G. Bonfantini in C.so Risorgimento 405, dalle ore 15.00

Numerosi i materiali di educational e di edutainment - percorsi didattici, fiction interculturale, video cartoline, web TV - prodotti con la collaborazione dei giovani stessi che saranno fruibili, a partire dal mese di giugno, sulla piattaforma www.generazioneintercultura.it. Durante la presentazione saranno inoltre illustrati i risultati emersi dallo studio sociologico concernente l’approccio dei giovani e dei territori target ai temi  della migrazione, integrazione e discriminazione.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per visionare in anteprima la Fiction interculturale “Manzo Green: una storia tut(a) verde” che affronta in 6 puntate il tema cruciale del pregiudizio e della discriminazione in una società sempre più multiculturale, qual è quella italiana. Il protagonista Manzo, personaggio ironico e pieno di capacità propositive per generare il cambiamento attorno a sé che vorrebbe vedere nel mondo, nel finale trova l'unica soluzione possibile per reagire: partecipare come cittadino attivo, impegnandosi nella società e mettendosi in gioco in prima persona. 

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