Sicilia

Abbiamo riso per una cosa seria

Al via la XVI edizione della Campagna nazionale

“Abbiamo RISO per una cosa seria”

La XVI Campagna nazionale "Abbiamo riso per una cosa seria" a favore dell'agricoltura familiare in Italia e nel mondo, promossa da FOCSIV – Volontari nel Mondo (a cui LVIA è associata) insieme a Coldiretti e Campagna Amica, torna dal 16 aprile in televisione, per arrivare nelle piazze italiane con il tradizionale pacco di riso 100% italiano. L'iniziativa, anche per questa edizione, si avvale del Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della diffusione nei Centri Missionari Diocesani della CEI, grazie alla collaborazione con l’8x1000 alla Chiesa Cattolica e UBI Banca. Testimonial Antonello Fassari, attore comico, e Giancarlo Perbellini, chef pluristellato.

Il riso è l’alimento più prodotto e consumato al mondo e per questo è diventato il simbolo della Campagna: un grande movimento che crea alleanze tra contadini e consumatori, città e campagne, comunità dei paesi del Nord e del Sud del mondo, uniti per difendere chi lavora la terra e per garantire il diritto al cibo a tutti, a partire dai più vulnerabili.

LVIA è co–promotrice della Campagna in virtù del suo pluriennale impegno nei paesi dell’Africa Subsahariana al fianco dei piccoli produttori.

 

       LA CAMPAGNA

 LO SPOT

  IL PROGETTO LVIA

        LE PIAZZE LVIA
 

 


 
Novità di questo anno è la pubblicazione del Rapporto “I padroni della Terra”, presentato a Bari il 27 aprile all'interno della manifestazione Villaggio Contadino di Coldiretti. Il Rapporto, pensato e redatto da FOCSIV che si è avvalsa della collaborazione di Coldiretti, affronta la questione su chi siano i reali proprietari delle terre coltivabili e chi ne abbia il controllo, ma è anche al tempo stesso una denuncia ed una riflessione su quanto sta accadendo in ogni parte del mondo: l'accaparramento del suolo e delle terre più fertili, le cui gravi conseguenze ricadranno su tutti per generazioni. Questa prima edizione è dedicata al fenomeno del land grabbing e alle sue ripercussioni in termini di conflitti, espulsioni, migrazioni, depauperamento dell'ambiente e la scomparsa delle biodiversità.
 
"Il nostro è un grande movimento, rappresentato dai milioni di chicchi di riso offerti dai nostri volontari i primi giorni di maggio, che ribadisce come nessuno di noi sia disposto a delegare alcuno per ciò che ci riguarda più da vicino: il liberarci dalla schiavitù dei prezzi imposti dalle multinazionali dell'agroalimentare, dal fenomeno del caporalato, dai condizionamenti dell'agribusiness, dai cambiamenti climatici e dalle cause che portano all'emigrazione di milioni di persone. - ha dichiarato Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV.
 
TUTTI POSSONO SOSTENERE LA CAMPAGNA!
Se vuoi partecipare e diventare anche TU un volontario, se vuoi coinvolgere il tuo gruppo ed entrare nella nostra rete di sostenitori, chiamaci allo 011.74.12.507 oppure scrivi a italia@lvia.it
 
Per approfondimenti sulla Campagna visita il sito www.abbiamorisoperunacosaseria.it

 

Dal 16 aprile al 6 maggio con un SMS da cellulare personale o con una telefonata da rete fissa al 45589, si potrà sostenere un unico grande progetto con un intervento in Italia e 39 nel mondo in difesa di chi lavora la terra. 

Seguici su...La Campagna si fa social!

  

Partecipa anche tu, posta la foto del tuo sorriso o di quello di un amico e scrivi #RISOxunacosaseria con @Focsiv e @LVIAong 

www.abbiamorisoperunacosaseria.it

PEDALACQUASSISI: volontari LVIA da Palermo ad Assisi in bicicletta per la Pace e il Diritto all'Acqua

 
Da Palermo ad Assisi in bicicletta 
La PedalAcquaAssisi delle associazioni LVIA e Vivi e Lassa Viviri
attraversa lo stivale per la solidarietà 
 
 

Il racconto di tutte le tappe sulla pagina dell'evento facebook PedalAcquAssisi  

 

     

 

 

 

 

 

 

Entra nel vivo giovedì 22 settembre, la PedalAcquaAssisi: un pellegrinaggio in bicicletta dalla Sicilia ad Assisi di tre volontari dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA: Vito e Gabriele Restivo ed Elisa Bobba viaggiano «per manifestare con la fatica del corpo e con la gioia degli incontri, la speranza e l’impegno per un mondo più giusto e solidale».

I “ciclisti per l’acqua” stanno percorrendo lo stivale da Palermo ad Assisi fermandosi in 16 tappe in Sicilia, Calabria, Campania, Lazio e Umbria. Ad ogni tappa, i protagonisti di PedalAcqua sono accolti dalle comunità locali con l’organizzazione di un evento per lanciare insieme un messaggi di giustizia e di solidarietà.

La PedalAcqua è partita simbolicamente il 15 luglio con la tappa Palermo - Castelbuono continuando il 9 e 10 settembre con le tappe Castelbuono - Gioiosa Marea - Messina.

L’idea è di Vito e Gabriele Restivo, siciliani, padre e figlio, appassionati di sport, volontari LVIA impegnati nella Campagna Acqua è Vita per garantire l’acqua alle popolazioni di diversi Paesi africani e fondatori dell’associazione “Vivi e lassa viviri”, attiva in Sicilia con azioni di informazione e sensibilizzazione con LVIA sul diritto all’acqua come bene comune in Italia e nel mondo.

I volontari LVIA raccontano: «Abbiamo deciso di metterci in viaggio con un mezzo “povero” ed ecologico come la bicicletta. Ci siamo ispirati ad un’iniziativa del 2001 quando, di ritorno dalla Repubblica Democratica del Congo, abbiamo percorso in bicicletta l’itinerario tra Palermo e Comiso per informare e denunciare il dramma di un popolo soggiogato dalla guerra a causa del business del coltan e ad un’iniziativa LVIA del 2004, quando l’associazione organizzò il “Giro d’Italia della Solidarietà, 3.000 km contro la sete in Africa” a sostegno della Campagna Acqua è Vita».

I volontari di LVIA e "Vivi e Lassa Viviri" pedalano per manifestare la indignazione e insofferenza verso (dal documento PedalAcquaAssisi):

  • le vergognose stragi di migranti nel Mar Mediterraneo;
  • le vergognose stragi di bambini e bambine in Africa a causa della mancanza di acqua potabile e di cibo così come delle guerre;
  • per opporci alla commercializzazione dell’acqua come peraltro sancito dal referendum del 2011 e dall’Assemblea dell’ONU del 2010;
  • per riconfermare l’impegno della LVIA, nell’anno del suo 50esimo compleanno, e di Vivi e Lassa Viviri, nella lotta contro le ingiustizie e le disuguaglianze tra i popoli;
  • perché il messaggio dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco per un’ecologia integrale possa essere accolto da tutti noi ma soprattutto dai nostri governanti;
  • per collegare e dare visibilità a tutte quelle realtà di resistenza che nel Paese, e in particolare nel Sud Italia, si oppongono e contrastano il potere mafioso.

La pedalAcquaAssisi confluirà nella Marcia della Pace che si svolgerà il 9 ottobre tra Perugia e Assisi.

La PedalAcquaAssisi fa parte degli eventi del 50ennale dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, che si celebra nel 2016. In questa occasione, LVIA ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, conferimento per le iniziative che LVIA organizza per celebrare i 50 anni di impegno nella solidarietà internazionale in Africa e in Italia. 

 

CONTRO I RAZZISMI: da Palermo la storia che unisce la lotta allo spreco alimentare alla solidarietà tra uomini e popoli!

Tre storie che s'intrecciano: un ex vigile del fuoco in pensione, un uomo impegnato nel sociale e un etiope arrivato in Sicilia con i barconi.

I PROTAGONISTI

Il signor Enzo Marchese, ex pompiere, proprietario di un vasto terreno con piente di  limoni e mandarini: quest'anno ha una produzione eccezionale e vuole donarne una parte, anche perché non riesce a raccoglierli tutti e metterli sul mercato.

Il signor Vito Restivo, impiegato della pubblica amministrazione, che da anni coordina le attività in Sicilia di LVIA. Quest’anno il gruppo di volontari di LVIA a Palermo ha deciso di sostenere un progetto in Kenya, per migliorare l’accesso alle risorse idriche della popolazione del nord del Paese.

Il signor Ababa Amsalo, giovane etiope, rifugiato politico in Italia perché fa parte di un’etnia perseguitata nel suo Paese, gli Oromo. Da circa un anno a Palermo, ha "bussato" alla porta della comunità di S. Saverio per chiedere un lavoro.

LA STORIA

Vito Restivo sta cercando dei consorzi agricoli disposti a donare della frutta per fare attività di raccolta fondi a sostegno di LVIA. Enzo Marchese sembra essere la persona giusta, ma da solo non può  raccogliere in tempo utile tutti gli agrumi in eccedenza …

...E allora vi raccontiamo una storia davvero eccezionale: il giovane Ababa è stato impiegato nel lavoro di raccolta stagionale ed è riuscito in un paio di settimane a raccogliere circa 2.000 Kg di agrumi che il signor Enzo ha donato a Vito Restivo, il quale, contattando scuole, associazioni, enti e privati cittadini li ha distribuiti raccogliendo circa 2.000 euro a sostegno dei progetti idrici in Kenya.

Abala ha poi continuato a raccogliere mandarini e limoni volontariamente per sostenere raccolte fondi a sostegno di altre associazioni. 

Una bella storia, un esempio di unione oltre le differenze che ci aiuta a dire NO ad ogni forma di discriminazione e razzismo. 

Per citare Vito Restivo: “Questa è una di quelle volte che ci sentiamo famiglia...FAMIGLIA UMANA!”

Questa storia è particolarmente significativa per LVIA, perché insiste su alcuni assi portanti del nostro essere associazione: la convinzione che tutti, ma proprio tutti, hanno qualcosa da mettere a disposizione; la necessità di promuovere - parallelamente ai progetti in Africa - attività di sensibilizzazione in Italia, soprattutto sull’adozione di scelte di consumo responsabili; il tema del diritto all’acqua come diritto alla vita, perseguito da 50 anni di attività per garantire l’accesso a oltre 1 milione 300 mila persone in 10 Paesi africani; la questione della lotta allo spreco alimentare, partendo da quello che si consuma in campo, prima di arrivare alla grande distribuzione e alle nostre tavole.

Scopri le attività della sede LVIA di Palermo

Maggiori informazioni sui progetti promossi da LVIA in Kenya

LVIA lancia un’app per lottare contro lo spreco di cibo in campo. Maggiori info

 

Leggi l'articolo pubblicato dal Giornale di Sicilia il 15 marzo 2016

 

Cantiere cittadini del villaggio globale 2015

Nel bellissimo parco delle Madonie, appena sopra alla città di Castelbuono (PA), dal 24 al 27 agosto 12 ragazzi siciliani e piemontesi hanno condiviso giorni di intenso lavoro sul tema “dominante” di questo 2015: il cibo e la distribuzione delle risorse nel mondo. E così, mentre l’EXPO di Milano si faceva vetrina delle multinazionali del “food” in tutta la loro pomposità, i “cittadini del villaggio globale” hanno digiunato per un giorno, mettendosi nei panni anche di quella parte di mondo in cui il cibo veramente manca.

Anche quest’anno si è svolto il cantiere “Cittadini del Villaggio Globale”, proposta formativa che LVIA Palermo rivolge ai giovani, come esperienza diretta di avvicinamento ai grandi temi che l’Associazione tratta al Nord come al Sud del Mondo: diritti, giustizia e solidarietà.

Nel bellissimo parco delle Madonie, appena sopra alla città di Castelbuono (PA), dal 24 al 27 agosto 12 ragazzi siciliani e piemontesi hanno condiviso giorni di intenso lavoro sul tema “dominante” di questo 2015: il cibo e la distribuzione delle risorse nel mondo. E così, mentre l’EXPO di Milano si faceva vetrina delle multinazionali del “food” in tutta la loro pomposità, i “cittadini del villaggio globale” hanno digiunato per un giorno, mettendosi nei panni anche di quella parte di mondo in cui il cibo veramente manca.

Durante l'esperienza i ragazzi hanno affrontato diversi temi, partendo dall’analisi dei problemi di sovra sfruttamento e ingiustizia legati al cibo e discutendo sulla necessità di farsi carico della tutela e gestione condivisa delle risorse, per arrivare ad affrontare temi più ampi, dall’impegno civile e politico per fare fronte alla ingiustizie fino alla lotta alla mafia.

Un’esperienza molto significativa è stata quella della visita al centro di accoglienza dei profughi di Isnello

Un albergo a quattro stelle immerso nel verde, non lontano da Castelbuono, a metà tra il mare e la montagna. Piscina, due campi da calcio, sale da pranzo eleganti e troppi pochi clienti. Così l’Hotel Piano Torre è diventato centro di prima accoglienza per i migranti in attesa di essere dichiarati “meritevoli” del permesso per motivi umanitari oppure no. Grazie alla disponibilità e all’interesse, degli albergatori, i giovani migranti sono ospitati in condizioni dignitose ma, come in qualunque altro centro di prima accoglienza, per gli 8-12 mesi successivi non possono muoversi liberamente né lavorare o ricevere formazione se non con i necessari permessi e accompagnati da operatori volenterosi, cosa ancora più difficile se il centro si trova abbarbicato sulle colline castelbuonesi, troppo distante dalle prime città per potersi muovere a piedi. 

I giovani hanno portato un momento di animazione condividendo i tamburi, portando canzoni e balli tipici o improvvisati, contraccambiati dagli ospiti del centro con racconti delle loro storie, sogni e speranze. Alcuni dei giovani ragazzi del centro, quando erano in Africa, per certi aspetti vivevano situazioni simili a quelle dei giovani italiani: abitavano in grandi città, lavoravano o studiavano con la prospettiva di una vita migliore. Per questo è stato facile immedesimarsi nei panni di coetanei che però, a differenza dei visitatori, hanno provato la sofferenza di dover lasciare la propria casa a la propria famiglia trovatasi in condizioni di vita sempre più difficili, con i movimenti estremisti in crescita a minacciare la sicurezza fisica delle persone e l’instabilità della situazione politica, tutto per inseguire un futuro ideale, incerto e distante quanto il viaggio della speranza.

"Un’esperienza toccante che ha fatto molto riflettere sulla fortuna casuale che hanno tutti i cittadini europei ad essere nati in questa parte di mondo, e sul senso di umanità che dovrebbe accomunarci, superando logiche puramente economiche e di potere" afferma Alessia Mottura, servizio civilista LVIA che ha partecipato al Cantiere.

IL MANDATO: ESSERE CITTADINI

Con questo “mandato” e speranza si è concluso il cantiere, esperienza unica nel suo genere, in grado di unire le persone da un senso di fratellanza umana, far conoscere casi esemplari positivi che difficilmente emergono in un contesto in cui si parla solo di emergenza, stimolare quel senso di appartenenza che ci porta a sentirci responsabili e ad agire in nome di un più grande bene comune.

 

Domenica 23 febbraio, Palermo: un sacchetto di mandarini per le famiglie del Burundi

L’AFRICA HA FAME di giustizia e solidarietà...

L'evento ha permesso di raccogliere oltre 1.700 euro!
 

... Un sacchetto di mandarini di Ciaculli per aiutare le famiglie del Burundi 

Nel corso del 2014 LVIA Palermo ha deciso di dedicare la maggior parte delle azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi proprio al Burundi, dove da fine 2013 l'Associazione ha ripreso in modo effettivo le sue attività, attraverso un'iniziativa pluriennale a sostegno delle popolazioni dell'est del Paese, in particolare nelle Provincie di Ruyigi e Rutana, che punta a migliorare la sicurezza alimentare dell'area, attraverso il sostegno tecnico, economico e formativo dei piccoli produttori agricoli della zona.Domenica 23 febbraio LVIA Palermo, in collaborazione con l'Associazione Vivi e Lassa Viviri, organizza banchetti di solidarietà a sostegno di un progetto contro la malnutrizione infantile e nell’aiuto alle famiglie del Burundi.

Grazie alla collaborazione del Consorzio del Mandarino Tardivo di Ciaculli sarà possibile presso i banchetti allestiti richiedere 1 kg di mandarini in cambio di un contributo di 2,50 euro e contribuire al progetto ..  la vitamina C che "fa bene" non solo a chi la mangia ..

I banchetti saranno situati in tre punti a Palermo:

  • presso la Chiesa di S. F. Saverio all’Albergheria all'uscita delle Messe
  • presso la Chiesa Annunciazione del Signore in via A. Verdinois 44 all'uscita delle Messe
  • in via Generale V. Magliocco (traversa di via Ruggero Settimo) dalle 9.00 alle 20.00

Vi aspettiamo numerosi!!

Segui l'evento su 

 

 

 

 

 

Acqua bene comune, acqua strumento di Pace - Palermo

 

Promosso da 

Con il contributo di

 

Il progetto e gli obiettivi

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2013 "Anno Internazionale per la Cooperazione nel Settore Idrico", invitando gli Stati membri a sviluppare proposte per promuovere iniziative concrete a tutti i livelli.

Il presente progetto ha l'obiettivo di sensibilizzare e stimolare azioni di cittadinanza attiva a partire dall’acqua: risorsa vitale il cui diritto è stato dichiarato “universale” dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel luglio del 2010, anche grazie alla grandissima mobilitazione e lobbyng della società civile che ormai da più di un decennio - muovendo da parti diverse del pianeta, in modo interrelato - ha lavorato affinché la Comunità Internazionale affermasse in modo chiaro che l’acqua è un diritto della persona e che la cooperazione può essere uno strumento per garantire l’accesso alla preziosa risorsa là dove questo diritto è negato.

Attività con le scuole

Al progetto hanno aderito le seguenti scuole: Liceo scientifico Luigi Failla Tedaldi di Castelbuono (PA); Liceo scientifico A. Volta di Caltanissetta; Liceo scientifico Benedetto Croce di Palermo; Liceo Dante Alighieri di Enna.

Nelle classi coinvolte sono stati promossi alcuni incontri con l'obiettivo di formare ed educare al valore dell'acqua come risorsa vitale, diritto e bene comune e stimolare la partecipazione e la creatività dei giovani sulla tematica, avvalendosi anche del film- documentario "The Well: voci d'acqua dall'Etiopia". Il pluripremiato documentario è stato prodotto dall’Associazione ESPLORARE LA METROPOLI - formata dai due registi Paolo Barberi e Riccardo Russo - e girato nella Regione Oromia, al confine con il Kenya, con il supporto dello staff LVIA nel Paese. Il docu-film racconta della straordinaria capacità del popolo dei Borana, che abita l'area da secoli, di garantire un accesso generale ai loro pozzi senza nessuno scambio di denaro in una delle regioni più aride del pianeta, ciclicamente sconvolta dalla siccità.


 
I partecipanti all'edizione 2013 del Cantiere "Cittadini per un villaggio globale"

Stage formativo extra - scolastico

Alla proposta di un percorso "acquatico" extra - scolastico hanno risposto positivamente 15 giovani.

Il 26 maggio 2013, dalle 9 alle 17 presso i locali della Chiesa S. Maria del Soccorso - vicino al Fondo Micciulla, in una zona ricca di acqua della piana di Palermo la giornata è iniziata con l’intervento di uno specialista, il dott. Mercurio, responsabile del laboratorio di analisi di AMAP SpA (che gestisce l’acqua a Palermo), che ha permesso ai ragazzi di sfatare i pregiudizi sull’acqua del rubinetto. AMAP da diversi anni porta avanti una campagna dal titolo: “L’acqua potabile è già a casa tua”, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la cittadinanza all’uso dell’acqua del rubinetto. Il dott. Mercurio oltre a presentare la “Carta d’Identità” dell’acqua distribuita dall’acquedotto palermitano, ha spiegato esaurientemente e con passione il grande lavoro che l’azienda svolge per garantire ai cittadini acqua di buona qualità al rubinetto di casa propria. 

A seguire il gruppo ha vissuto un’esperienza dall’alto contenuto storico-culturale, che ha permesso di conoscere ed apprezzare il sapere, la cura e l’ingegnosità dei nostri avi. Accompagnati dal prof. Sammataro, speleologo del CAI, i ragazzi sono entrati nei qanat, (dall'arabo قنات) o kariz (dal persiano كاريز) sistema di trasporto idrico usato per fornire una fonte affidabile d'approvvigionamento d'acqua agli insediamenti umani e per l'irrigazione in ambienti caldi e aridi, nel sottosuolo di Palermo, a pochi passi dalla sede del Seminario in cui si è svolto l’incontro.

Dopo la suggestiva esperienza dei qanat si è ritornati a dialogare, sollecitati anche dalla visione di filmati e supporti informatici, su ciò che ognuno deve e può fare per salvaguardare il bene comune acqua e in particolare, considerata l’esperienza maturata da LVIA con la campagna ACQUA E’ VITA, si sono trasmessi i principi fondamentali su come impostare una campagna di informazione e sensibilizzazione che abbia lo scopo di coinvolgere le persone e di elevarne la coscienza civica.

La copertina della mostra fotografica "Acqua bene comune"

Lo stage ha avuto seguito il 27 maggio dalle 16.00 alle 18.00, con la visita della mostra interattiva “H2OK- l’acqua un diritto dell’umanità” allestita presso la scuola Scinà-Costa

Cantiere "Cittadini del villaggio globale"

Il cantiere "Cittadini del villaggio globale" è stato promosso dal 2 al 9 agosto nello splendido scenario del Parco delle Madonie con l'obiettivo di portare i g

iovani ad acquisire la consapevolezza della cittadinanza mondiale e della necessità di impegnarsi per la pace, soprattutto attraverso la difesa dei beni comuni, primo tra tutti l’acqua. Al cantiere hanno partecipato 20 giovani siciliani.

Scarica la brochure del cantiere

Leggi l'articolo di una delle partecipanti al cantiere

Evento finale per la cittadinanza

Il 9 dicembre 2013 i giovani che hanno partecipato alle varie fasi del progetto hanno organizzato un evento di sensibilizzazione per la cittadinanza presso l'Istituto S.Chiara in piazzetta Santa Chiara a Palermo.

Scarica la cartolina d'invito

In tale occasione è inaugurata la Mostra fotografica "Acqua bene comune. Acqua strumento di pace", tramite la quale, oltre illustrare il contesto mondiale del problema dell'accesso all'acqua, si presenta la storia d'acqua LVIA, i progetti e le azioni di 50 anni di impegno nel tentativo di garantire tale diritto primario per le popolazioni africane con cui lavora.

Palermo, 20 ottobre: Sovranità alimentare e beni comuni

LVIA Sicilia organizza il 20 ottobre 2013 dalle ore 10.00 un'incontro - dibattito dal titolo "Sovranità alimentare e beni comuni".
“Mangiare è diventato un atto politico e di conseguenza produrre alimenti di qualità è diventato un atto politico che ha a che fare con la nostra identità di cittadini del mondo”
L'iniziativa si inserisce all'interno della Settimana dell'Alimentazione.

Come afferma la FAO, oltre un miliardo di persone soffre la fame in un mondo che produce abbastanza cibo da sfamare l’intera popolazione e paradossalmente altrettanti nel mondo soffrono di obesità. Di contro, statistiche recenti ci dicono che circa un terzo della produzione mondiale di cibo va a finire nella pattumiera e che la speculazione sta trasformando il diritto ad una alimentazione sana - come sancito dall’art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - in una occasione per arricchirsi.

I partner dell'iniziativa ritengono che il cibo sia un bene comune e che un'alimentazione sana sia un diritto e che in quanto tali debbano ritornare ad essere patrimonio dei popoli e delle comunità locali.

Gli organizzatori hanno realizzato un manifesto per dire:
  • NO alla tragedia dei morti per fame e allo spreco di cibo;
  • NO agli organismi geneticamente modificati;
  • NO all’industrializzazione della produzione di cibo;
  • NO al protezionismo d’impresa sui brevetti dei sem.i
E per dire

SI all’autodeterminazione dei popoli e delle comunità non solo per consumare cibo sicuro e sufficiente ma soprattutto per scegliere il proprio cibo locale, definendo le proprie strategie e politiche agricole.

Per dare concretezza all’impegno, si potrà firmare la petizione NO OGM INSICILIA e sostenere il progetto della LVIA contro la malnutrizione nel Sahel.

 

 

2-9 agosto 2013, Palermo: aperte le iscrizioni per Cantiere “Cittadini del villaggio globale”

Dal 2 al 9 agosto 2013 si svolgerà l'ottava edizione del Cantiere di educazione alla pace e alla mondialità, organizzato da LVIA Palermo con la collaborazione dell'Associazione Vivi e Lassa Viviri. Interverranno diversi ospiti, professori, giornalisti, rappresentanti di associazioni e movimenti. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 luglio.

Dal 2 al 9 agosto si svolgerà l'ottava edizione del Cantiere di educazione alla pace e alla mondialità, organizzato da LVIA Palermo con la collaborazione dell'Associazione Vivi e Lassa Viviri, il sostegno del Cesvop, il patrocinio del comune di Castelbuono e dell’Ente Parco delle Madonie e all'interno del progetto "Acqua bene comune. Acqua strumento di pace" che ha ottenuto ill contributo della Fondazione BNC.

L'obiettivo della settimana è quello di portare i giovani ad acquisire la consapevolezza della cittadinanza mondiale e della necessità di impegnarsi per la pace, soprattutto attraverso la difesa dei beni comuni, primo tra tutti l’acqua.

Il cantiere è aperto a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anniIl contributo di partecipazione è di € 20,00 e dovrà essere versato a inizio campo.

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 luglio: la scheda per la richiesta d’iscrizione, dovrà essere spedita a LVIA c/o Restivo Vito via A. Poliziano, 40  90145 Palermo con oggetto: Proposta di iscrizione al Cantiere “Cittadini del villaggio globale”.

Scarica la brochure del Cantiere (dove trovi la scheda d'iscrizione)

Interverranno durante la settimana:

- Carlo Romano, ricercatore presso la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo

- Marco Pirrone,  docente universitario esperto di politica internazionale

- Geneviéve Makaping,  antropologa e scrittrice

Maurizio Pallante, Presidente del Movimento per la decrescita felice

- Djika Kossi, mediatore culturale

- Gyosho Morishita, monaco buddista

- Don Paolo Farinella, biblista

Libera Dolci, figlia del sociologo Danilo Dolci 

e altri testimoni ed esperti che si sveleranno durante le giornate del campo.  

È necessaria la preiscrizione, inviando un’e-mail entro e non oltre il 5 luglio a: sicilia@lvia.it con oggetto: Proposta di iscrizione al cantiere “Cittadini del villaggio globale” in cui siano indicate le proprie generalità e un recapito telefonico.

Vivi e Lassa Viviri: cabaret e musica per garantire il diritto all'acqua in Kenya

LVIA Palermo e
Associazioe Vivi e Lassa Viviri

T’invitano il 9 aprile 2013 ore 21.00  presso il Teatro Franco Zappalà, in via Autonomia Siciliana 123/a - Palermo, ad una serata di cabaret e musica per garantire il diritto all'acqua in Kenya. La serata si inserisce all'interno delle numerose iniziative promosse in tutta Italia nell'ambito della Campagna LVIA "Acqua è vita".

Interverranno:

  • la scuola detentrice del bummalo "Acqua è vita"
  • Gianni Nanfa - Toti e Totino - Antonio Pandolfo - Massimo Merighi e Tony Troja –
  • Salvo Piparo – Giovanni Cangialosi
  • e altri ospiti a sorpresa

con la partecipazione straordinaria della: Banda Musicale "G. Verdi" di Castelbuono diretta dal Maestro Enzo Toscano

presenta: Massimo Minutella

l’ingresso è a inviti

info 3289273481 -  www.lvia.it  -  sicilia@lvia.it

Le offerte raccolte durante la serata saranno devolute per la costruzione di due pozzi in Kenya.

La locandina della serata

 

LVIA e Vivi e Lassa Viviri portano a Palermo lo spettacolo di Itineraria Teatro: Finanzia Killer

Lo spettacolo di Itineraria Teatro

Il 15 marzo, alle ore 21.00 presso l'Auditorium dell'I.T.C. Statale V. Pareto, in via Brigata Verona 5 a Palermo, andrà in scena lo spettacolo di Itineraria Teatro "Finanza Killer: non con i nostri soldi".

La serata, organizzata dall'Associazione LVIA in collaborazione con l'Associazione Vivi e Lassa Viviri, vuole stimolare la cittadinanza a riflettere sulla crisi economica mondiale e sulla necessità della Comunità Internazionale a porre delle regole per riportare la finanza al servizio dell'economia reale.

Lo spettacolo ripercorre la storia della crisi attuale, un percorso tra fatti e misfatti legati alle banche e alle loro fusioni, che dall'America all'Europa non hanno risparmiato nessuno e che hanno causato ai cittadini comuni una perdita di cospicui risparmi per un crac nelle azioni, un mutuo non concesso, un mutuo già avviato ma oggi impossibile da assolvere.

In scena un unico attore, Fabrizio De Giovanni, capace di passare con scioltezza da un personaggio all'altro, versatile nel colorire caratteri e umori e soprattutto rispettoso del suo ruolo di “contro informatore”, attento, nel corso dello spettacolo, a non catalizzare l'attenzione del pubblico su di sé, come narcisisticamente spesso attori solisti fanno, ma piuttosto sullo svolgimento dei contenuti della messa in scena.

Il gruppo teatrale Itineraria ha già collaborato con la LVIA nella promozione del diritto all'acqua, sostenendo la Campagna "Acqua è vita" attraverso la realizzazione di uno spettacolo teatrale, H2 ORO.

La locandina dello spettacolo "Finanza Killer: non con i nostri soldi"

Condividi contenuti

LVIA - Via Mons. Peano 8 b - 12100 Cuneo - c.f. 80018000044 - Contatti
Area Riservata - Privacy